domenica 9 agosto 2009

Kolobos - Trappola infernale


KOLOBOS - TRAPPOLA INFERNALE
- Kolobos - USA 1999, di Daniel Liatowitsch e David Todd Ocvirk con Amy Weber, Donny Terranova, Ilia Volokh, John Fairlie, Linnea Quigley

Quando si dicono i casi della vita: l'ultima volta ho chiuso invocando Linnea Quigley ed eccola spuntare a sorprea qui, in questo ennesimo slasher movie. Un po' diversa da come la ricordavo, cioè giovane e nuda in svariati film degli anni 80, ma del resto gli anni passano per tutti.
E infatti, sarà un caso (oltretutto la sua parte è davvero piccolina) ma questo film si è rivelato migliore di quello che credevo nella mia ricerca di trashate da una stelletta.
Naturalmente non possiamo aspettarci niente di nuovo sotto il sole, se non l'ennesima rivisitazione del tema gruppo di ragazzi chiusi per qualche motivo in una casa dove qualcuno si diverte a scannarli. Con una simile premessa, il punto focale che determina la riuscita o meno della pellicola non diventa più il cosa, ma il come. Quasi tutti i prodotti di questo tipo falliscono miseramente proprio su questo aspetto, presentando una messa in scena magari anche professionale, ma mancando completamente di qualunque anche piccolo guizzo di inventiva.
In Kolobos qualcuno di questi guizzi c'è. Parliamoci chiaro, niente di sconvolgente: la trama è quella che è, e c'è qualche difficoltà a capire il finale (interessante esempio: è telefonato dalla prima scena, però poi viene lasciato molto in sospeso). Però il lavoro sui personaggi e i dialoghi è quasi accettabile, e i vari ammazzamenti sono ben congegnati e abbastanza divertenti: addirittura uno fa pure impressione, il che è senza dubbio un bel successo.
Pare inoltre che la personalità borderline della protagonista sia stata rappresentata sullo schermo in modo plausibile, cosa che ha suscitato il plauso del mio amico psicologo.
Quindi sarà il caldo che mi da alla testa, ma la sufficienza a questo Kolobos io la voglio dare. Non aspettatevi Kubrick, ma si può vedere.
IL GIUDIZIO DEL CRITICO ***

1 commento:

  1. eh eh eh! Ti sei dimenticato di citare la scena madre che da sola vale la visione di sto film...

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