lunedì 16 marzo 2009

Wrestlemaniac



WRESTLEMANIAC - USA 2006, di Jesse Baget con Rey Misterio, Irwin Keyes, Leyla Milani, Adam Huss
Un gruppo di giovani americani è diretto a Cabo San Lucas, non si capisce bene se per lo spring break o per girare un filmino hard amatoriale (cosa che dovrebbe costituire a quanto dicono la loro principale attività); persi nel deserto, si ritrovano a "El sangre de Dios", un villaggio abbandonato da molti anni dove il governo messicano aveva isolato il terribile El Mascarado, luchador violento e spietato, facendo vari esperimenti su di lui e sottoponendolo a ben 50 lobotomie (sic) senza grossi risultati...

I tipi di persona che possono decidere di vedere questo film sono principalmente tre: o si è talmente appassionati di horror da vedere qualunque cosa, in mancanza di meglio; ignoranti totali in fatto di cinema e/o distratti che noleggiano una cosa qualunque; cazzoni che si guardano tutti i film peggiori sperando di trovare delle chicche di bruttezza e stupidità da poter massacrare insieme agli amici a suon di birra, rutti e bestemmie.

Ovviamente io faccio parte della terza categoria.

Ci troviamo di fronte al classico slasherino talmente leggero da essere quasi impalpabile, ma non è detto che si tratti per forza di una cosa negativa; dico subito che questo filmetto non è la merda assoluta che mi aspettavo, e mi spiegherò meglio. La trama è totalmente risibile e priva di logica, i personaggi appena accennati, il finale assolutamente delirante. Però...tutto sommato gli 80 minuti del film scorrono velocissimi e in modo inaspettatamente piacevole, principalmente a causa di un discreto gusto per la messa in scena (un paio di sequenze, tra cui l'uccisione del regista, sono piuttosto gustose)e della scelta - o almeno credo che lo sia - del regista di mettere al fuoco tutti i clichè tipici del genere senza fingere di voler creare chissà cosa. In particolare possiamo goderci:
1)il gruppo di protagonisti, si va dal tipo che si crede svelto e pensa solo al sesso, alle bonazze, una delle quali si rivelerà molto più tosta di ciò che sembra, al ciccione nerd che nel pericolo diventa coraggioso e altruista, al fattone che si fa le canne tutto il tempo e non capisce una ceppa
2)il vecchio pazzo nel deserto che racconta la sanguinosa leggenda ai nostri eroi spiegandogli che moriranno tutti
3)Un nemico divertente come un ex-wrestler che cammina piano piano ma poi rompe le ossa a tutti senza dire una parola e non si sa perchè, e si diverte a strappare la faccia a mani nude alle sue vittime
4)Tette al vento, e i culi delle protagoniste continuamente inquadrati a tutto schermo senza tentare di dissimulare la cosa
5)Una serie di citazioni visive a film più o meno famosi buttate là in modo niente affatto banale, cito solo Nacho Libre, Zombi 2 di Fulci e Shaun of the Dead
6)una colonna sonora allegra messicaneggiante che addirittura cita apertamente Pulp Fiction in un punto.
Finora si tratta di un film da due stellette, insomma una cosa da evitare senza grande rimpianto nonostante i suoi piccoli pregi. Ma il motivo che mi ha fatto adorare la pellicola è questa: il cattivo del film è interpretato da Rey Misterio, il famoso wrestler! bene, direte voi, certo che lo stupore è tanto quando El Mascarado entra in scena ed è grasso come un tacchino a Natale, una vera bomba con una panza incredibile. Forse ha smesso con il wrestling e si è appesantito, sarà il pensiero dell'ingenuo...invece no! apprendo da internet che non si tratta del Rey Misterio che tutti conosciamo, bensì di REY MISTERIO SENIOR, suo zio cinquantenne, lottatore pure lui in Messico...Grazie a chiunque abbia avuto questa splendida idea, beccati la singola stelletta. Talmente brutto che è a un passo dal sublime.
IL GIUDIZIO DEL CRITICO *

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