Ecco il mio commento anche sul secondo film, adesso possiamo definitivamente chiudere il capitolo BTK, spero per non riaprirlo mai più...
B.T.K. - USA 2008 di Michael Feifer con Kane Hodder, Amy Lyndon, Caia Coley
Penso che questo BTK sia stato uno dei serial killer più noiosi della storia. Con all'attivo un numero di vittime abbastanza limitato (una decina) e ben lontano dalle efferatezze di un Gacy o un Ed Gain, questo Dennis Rader si vede omaggiato di una seconda pellicola nel giro di pochi anni e non si sa perchè. Nel film precedente ero rimasto abbastanza stupito della totale mancanza di una trama, ma dato il delirio generale che permeava l'intera opera, non me ne sono curato più di tanto. Dopo la visione del secondo e - diciamolo subito - decisamente più serio tentativo di portare la vicenda sullo schermo, si fa strada nella mia mente il sospetto che veramente non ci fosse molto da dire sulla faccenda. Il killer entra in casa della gente, lega, tortura (ma neanche tanto) e uccide qualcuno e poi torna a casa dalla moglie ebete e dalle figlie, tipiche adolescenti americane con un eterno bicchiere di coca o di tè freddo in mano, che naturalmente non sospettano nulla. Alla fine comincia a commettere degli errori e viene arrestato. Un po' pochino.
Il regista e sceneggiatore Michael Feifer compie qualche lodevole sforzo nel tentativo di tratteggiare la (doppia) personalità del protagonista, membro integerrimo della comunità in qualità di ispettore comunale (una specie di accalappiacani-ausiliario del traffico) pignolissimo e insopportabile, nonchè della sua congregazione religiosa.
Purtroppo è un tentativo che cade un po' nel vuoto, sia per la questione doppia personalità trattata in modo troppo banale e netto, sia per la presenza scenica dell'attore, vestito di un'onnipresente maglietta della salute, e dotato del più incredibile collo taurino che mi sia mai capitato di vedere: se pensavate che Kenshiro avesse un collo assurdo ed enorme, sappiate che quello dell'attore Kane Hodder è ancora più grosso...La sua somiglianza con Mario Magnotta (buonanima) infine getta una grossa ombra sulla possibilità che questo personaggio possa incutere timore.
Cercare di fare un confronto tra i due film tratti dalla stessa vicenda è da molti punti di vista ingiusto: se BTK Killer era un prodotto dilettantesco a dir poco, questo BTK è sicuramente un lavoro più professionale a tutti gli effetti. Però io preferisco l'altro. Certo, uno spettatore normale considererebbe BTK brutto ma guardabile, mentre spegnerebbe il lettore DVD dopo 5 minuti di BTK Killer per dirigersi verso il videonoleggio munito di una tanica di benzina e una scatola di fiammiferi...però le grassissime risate che sovente provocava, qui ve le potete scordare, anche se non mancano momenti piuttosto esilaranti, tra cui il finale "artistico" con un flash-forward che tenta miseramente di essere ad effetto.
In definitiva, lasciate perdere.
Chiudo con un'ultima precisazione: queste sono le prime e finora uniche recesioni dei due film su BTK in italiano (e forse sono destinate a rimanere tali): ecco che divento anche un prezioso servizio pubblico!
IL GIUDIZIO DEL CRITICO **
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E no! ora devi cercare anche "The Hunt for the BTK Killer" il primo film dedicato a questo simpatico serial killer che vede, nei panni del detective che da la caccia al mostro, Robert Foster di Foxy Brown!
RispondiEliminaDiretto da Stephen Kay, regista dell'ottimo serial "The Shield", questo film promette bene, e si è beccato un 5,6 su IMDB!
voglio al più presto una nuova recensione...
ALDO
Azz, ce n'è un altro? e devo pure vedermelo in inglese?
RispondiEliminanoooo!!!!!!!!basta!!!!!!!!ma è cosi' famoso sto b.t.k.
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